🇮🇹 Luglio, col bene che ti voglio – essentials by nss magazine
Il fashion recap della trentesima settimana dell'anno
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La trentesima settimana dell’anno si è rivelata un concentrato di colpi di scena. Dall’uscita dell’attesissimo nuovo film di Christopher Nolan, Odissea, che inizia già a mostrare i suoi effetti sulla moda, come dimostrano gli abiti dalle silhouette statuarie, alle rotte sempre più tempestose del fashion system. Mentre il lusso continua ad affondare, Richmond sembra riuscire a restare a galla, forse perché i grandi marchi stanno tornando a essere circolini per pochi eletti. Sul fronte del fast fashion, Shein debutta alla Borsa di Hong Kong, mentre H&M tenta di risalire la corrente con l’ennesimo rebranding, seguendo le orme di Zara. A proposito di grandi eroi, si vocifera di una certa rivalità tra Matthieu Blazy e Jonathan Anderson. Nel frattempo, una nuova minaccia si è avvicinata alle rive dell’Île-de-France: Olivier Rousteing è il nuovo direttore creativo di Rabanne. A questo punto non ci resta che aspettare, abbracciando quel curioso senso dopaminico dell’attesa. Un po’ come i coreani che scaricano un’app di delivery che, in realtà, non delivera.
“Lidl Hug - Un abbraccio di convenienza” è la campagna che racconta come facciamo la spesa. Attraverso lo sguardo ironico di Caffeina con Lidl Italia.
Siamo entrati nell’era del tanmaxxing. Come la ricerca dell’abbronzatura perfetta rimane una missione da compiere a ogni costo.
«Il pensiero critico sta finalmente tornando nella cultura pop». Una conversazione con Matières Fécales, il duo che sta ridefinendo la scena della moda parigina in modi senza precedenti.
In Giappone, negli anni Novanta, sono nati magazine dedicati solo alla nail art. Un sogno o solo nostalgia?
La moda deve imparare dal calcio a prendersi meno sul serio. Su TikTok, ma anche offline.
Non tutte le persone vivono l’estate allo stesso modo, ed è un fatto. L’estate non è ancora un periodo per tutti i corpi.
La nuova campagna di Vivienne Westwood esplora il punk italiano con Ilona Staller. Juergen Teller l’ha scattata nello showroom di Belloni, azienda ultracentenaria di arredi lombardi.
La skincare routine di Ghali ci ha fatto (letteralmente) impazzire. Abbiamo giocato a indovinare tutti i prodotti nel suo bagno.
The Atlantic racconta perché il birdwatching sta conquistando Millennials e Gen Z, trasformandosi da hobby di nicchia a nuovo fenomeno culturale.
Il New Yorker esplora, attraverso il libro di Isaac Butler The Perfect Moment, il fascino e le contraddizioni dell’idea che una singola immagine possa catturare la verità di un momento.
Alcuni grandi editori hanno deciso di fare causa a Google, accusando Gemini di aver utilizzato libri protetti dal copyright per addestrare i suoi modelli di IA. The Guardian ce lo spiega nel dettaglio.
Il Wall Street Journal racconta perché gli abiti appartenuti a Diane Keaton stanno raggiungendo cifre record alle aste e si chiede se indossare i vestiti delle celebrità scomparse sia un omaggio o un tabù.





